Leggere fa male alla salute

 

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Con Pino Costalunga

un percorso di lettura anche per coloro a cui non piace leggere dedicato ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado

Da anni Pino Costalunga lavora attivamente per la promozione del libro e della lettura usando tre sue specifiche abilità: la sua frequentazione continua con la letteratura italiana e straniera per ragazzi (è stato invitato da molti festival importanti e come lettore ad alta voce e con suoi progetti sulla promozione del libro -qui ricordiamo solo il Festivaletteratura di Mantova e il Festival specifico sui libri per ragazzi Tante Storie di Cagliari-), la sua capacità di coinvolgimento del pubblico con il suo modo particolare di lettura ad alta voce ed infine il suo rispetto di tutti i ragazzi, indipendentemente dalle loro scelte e dalle loro abilità, soprattutto per quel che riguarda le scelte di lettura (…o di non lettura!) E sono queste tre specifiche competenze che lui metterà assieme in questo incontrolezione- spettacolo per i ragazzi del scuola secondaria di 1° grado in cui proporrà un panorama di autori e brani, presentando una specie di “gioco all’incontrario”. L’incontro con i ragazzi ed i loro insegnanti, infatti, sarà impostato in maniera ironica e molto divertente come un incontro dove si metterà in guardia dai pericoli della lettura: “la lettura può far pensare e pensare è troppo faticoso, meglio non pensare! La lettura può aiutare anche a fare delle scelte e a capire che la realtà non è semplice come spesso la dipinge la cattiva TV o il giornalismo addomesticato, cosa che potrebbe danneggiare un certo tipo di “non-politica” o “cattiva-politica” o un certo tipo di mercato a cui fa più comodo un consumatore inconsapevole! Leggere può essere divertente, e non è il caso che la gente chieda cose complicate come un libro per divertirsi, molto meglio il Grande Fratello televisivo o i videogiochi! Leggere fa male alla schiena e danneggia gli occhi e qualche volta… anche i denti! Un incontro dove si partirà dal presupposto che a molti ragazzi non piace leggere, ma dove i ragazzi non si sentiranno colpevolizzati, perché spesso il problema è che veramente per molti leggere è diventato difficile – lo stanno dimostrando molti studi – e molti non hanno avuto ancora l’opportunità di incontrare il libro e le pagine giuste che abbiano fatto scattare la molla del piacere… Ecco che in questo incontro i ragazzi avranno l’occasione di trovarsi davanti al fascino di pagine di buona letteratura e ad una voce che le renderà vive, fascino a cui non sarà facile sfuggire… con il rischio di cominciare a diventare dei lettori.

Obiettivi

L’obiettivo principale è di far incontrare i ragazzi con il libro e la lettura, spronandoli alla ricerca di qualità, nei libri, nella vita. Pino Costalunga aiuterà i ragazzi, attraverso il piacere dell’ascolto di pagine proposte ad alta voce, ad amare il libro dando pure dei consigli per distinguere la buona dalla cattiva letteratura.

Destinatari

Il percorso può essere rivolto con piccoli cambi interni, sia ai ragazzi delle ultime classi della primaria sia ai ragazzi della scuola scuola secondaria di primo grado