La leggenda di San Giuliano l’ospitaliere

oreste_livioLA LEGGENDA DI SAN GIULIANO L’OSPITALIERE

di Gustave Flaubert

lettura di Livio Vianello

con interventi musicali di Oreste Sabadin

“Lo farò come un penso, per vedere che cosa ne salterà fuori” (Gustave Flaubert)

La lettura de “La leggenda di San Giuliano l’ospitaliere” è una sfida: a dispetto di quello  che può immaginare il lettore non allenato, il testo, lungi dal poter essere definito leggero, si può però considerare decisamente appassionante.

Trois conte” recita il titolo del libro di Flaubert in cui è inserito il racconto, ma il termine conte in francese rimanda più che alla dimensione della scrittura a quella della narrativa orale, al meraviglioso e all’ingenuo, alla fiaba: e dunque alla lettura ad alta voce.

E’ la storia appassionante e tragica di una santità. Flaubert la riprende da svariate tradizioni e i temi presenti nella leggenda si ritrovano sia nella letteratura colta che in quella popolare.

“Ne “La leggenda di San Giuliano l’ospitaliere”, il mondo visuale è quello di un arazzo o d’una miniatura in un codice o d’una vetrata di cattedrale,

ma lo viviamo da dentro come se anche noi fossimo figure ricamate o miniate

o composte di vetri colorati.” (Italo Calvino)

La proposta ha la durata di circa un’ora, si rivolge ad un pubblico di ragazzi dai 17 anni e adulto. Esigenze tecniche: una presa di corrente.