Biblio attraverso libri

BIBLIO ATTRAVERSO LIBRI
Luoghi ed  oggetti per leggere
 
Un libro.
Un contenitore di storie, geografie, possibilità.
Insieme di parole stampate in modo ordinato su pagine numerate e rilegate.
Un oggetto da tenere in mano, sfogliare, leggere, lasciare, riprendere.
Un piacevole peso da portare in borse, tasche e zaini.
Un parallelepipedo di carta da appoggiare su tavoli, sgabelli e comodini.
Una cosa preziosa a cui trovare il suo posto in uno scaffale. Pronto, in fila con altri suoi simili. In attesa del momento adatto ad una rilettura, una consultazione, un prestito, un regalo o una grande occasione, come la partecipazione a “BIBLIO ATTRAVERSO LIBRI”.
 

Questo laboratorio si rivolge a chi tratta bene i libri, li legge, li ama e li cura, ma anche a chi non gli dedica molto tempo ed è forse in attesa di trovarsi in un contesto adatto per scoprire questi magici involucri e, finalmente, una volta aperti, avvicinarsi all’esercizio del leggere.

Il laboratorio prevede:

Una serie di incontri con attività articolate, stimoli ed osservazioni sull’oggetto libro, letture flessibili, – sperimentazioni di aspetti diversi della lettura, indagini su ulteriori possibilità espressive, osservazioni e ricerche di caratteristiche non consuete, di esercitazioni a diretto contatto con i “materiali” che costituiscono il microcosmo libro.

Le attività hanno un carattere multi/disciplinare (lettura, scrittura, disegno, gestualità, musica. Discipline – sempre utilizzate in modo da privilegiare il lato espressivo piuttosto che quello tecnico).

Le classi e/o i gruppi (di giovani o adulti) partecipanti utilizzeranno un certo numero di volumi, sempre – gli stessi per tutti i gruppi. Questi libri verranno di volta in volta trasformati dagli interventi dei “lettori manipolatori”.

Se ci sono le condizioni: allestimento di una mostra con gli “oggetti libro” elaborati, un percorso di – opere d’arte dentro e fuori la lettura.

Lavori di preparazione per eventuale allestimento dell’esposizione degli elaborati.

I volumi da utilizzare potranno essere:

Scelti tra quelli in possesso della Biblioteca Scolastica.

Nel caso di disponibilità messi a disposizione da un Editore interessato.

Libri dono, trovati per l’occasione, recuperati dai partecipanti, salvati dal macero o dall’oblio (un libro – che si ama molto, un vecchio libro mai letto, un manuale desueto, un libro distrutto, dimenticato, trovato per caso oppure un libro da distruggere, ect.).

Ogni partecipante sarà protagonista di un percorso particolare, con diversi momenti di lavoro, dall’osservazione dei libri come oggetti forme e materiali, alle innumerevoli soluzioni di letture possibili o improbabili, fino alla “manipolazione” e la trasformazione, interventi con tecniche disparate e svariate modalità (dal disegno alla pittura, dallo smontaggio all’intaglio, dal collage alla ri-composizione di pezzi, dall’assemblaggio di diversi frammenti all’integrazione con altri materiali, dalla lettura alla disintegrazione!?!).

L’operatore farà da guida alle varie fasi, con esempi e suggerimenti.

OBIETTIVI

Far conoscere gli spazi della Biblioteca e incentivarne la fruizione.
Favorire lo sviluppo del piacere del leggere come momento trasversale a diverse discipline.
Suggerire atteggiamenti recettivi.
Invitare alla produzione di sintesi in differenti linguaggi e ambiti espressivi.
Stimolare la ricerca e l’attenzione ai materiali, in particolare l’uso della carta, e delle molteplici potenzialità dell’oggetto libro.

DESTINATARI

Classi scuole medie e superiori. Gruppi di giovani e adulti.

CONTENUTI OPERATIVI

Incontri di carattere sperimentale, creativo e conoscitivo. (durata singolo incontro: 2 ore circa)

Luogo di lavoro: spazio adibito a laboratorio in aula o in biblioteca.

Il gruppo guidato dall’operatore riceverà stimolazioni relative ai materiali che i volumi utilizzati e la Biblioteca nel suo insieme offrono ai visitatori (testi, suoni, immagini, forme, materiali e suggestioni di ogni genere).

Per tutti i gruppi verranno utilizzati gli stessi libri. Questi volumi diventeranno i contenitori dai quali estrarre parole ed immagini, materiali ritmici e sonori e saranno utilizzati per scrivere, disegnare, fare collage o altro, secondo indicazioni. Diventeranno testimonianza delle attività svolte.

I “volumi elaborati” saranno raccolti in un apposito scaffale, saranno usati dalle diverse classi e gruppi per tutti gli incontri, crescerà così la complessità, il numero ed il valore degli interventi su di ogni singolo libro, rappresenteranno un contributo al patrimonio della Biblioteca, mettendo in evidenza il concetto di “scambio” tipico della struttura.

A completamento dell’indagine la compilazione di schede dove annotare le caratteristiche dei volumi, il loro ritrovamento e la provenienza, le ragioni delle scelte, le intenzioni, i tipi di intervento ed eventuali note particolari. Queste schede potranno essere utilizzate per l’archivio o per ricavare altro materiale utile all’iniziativa, ad esempio dei testi per una mostra dei libri elaborati da allestire nei locali della scuola.

ESTENSIONI

I “libri elaborati” resteranno a disposizione del pubblico per consultazione, potranno essere utilizzati per una successiva presentazione dell’attività, per una esposizione o per altre iniziative utili a favorire la fruizione dei servizi offerti dalla Biblioteca.

MATERIALI E TECNICHE

L’operatore porta in visione gli elaborati di propria produzione artistica, inerenti al tema, per un confronto diretto con i partecipanti.

Necessario sarà avere un numero adeguato di libri da elaborare, almeno uno per ogni partecipante di ogni singolo gruppo. (a cura dei singoli, della Scuola, Biblioteca od Editore).

Materiali da scrittura, disegno e pittura (matite colorate, acquerelli, tempere, pastelli, colla, spago, nastro adesivo, forbici e/o altro) – (a cura della Biblioteca, delle Scuole o dei singoli, secondo accordi).

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